(1943-2004)

Mario Mauro è nato a Cosenza nel 1943 in una famiglia operaia. A soli 14 anni, una precoce vocazione per l’arte gli fa interrompere gli studi contro la volontà dei genitori che in lui riponevano ben altre speranze e illusioni. Tra privazioni, sacrifici e contrarietà di ogni genere, si iscrive alla Scuola d’Arte Ceramica di Cosenza che frequenta con passione fino al 1959. Nel 1960, assieme ai pittori Giuseppe Filosa, Antonio Presta ed al critico d’arte Dante Volpintesta, partecipa attivamente alla nascita del “Gruppo d’Arte Cosenza” che, in quegli anni, opera intensamente con rassegne nazionali d’arte nel corso delle quali Mauro conosce alcuni maestri della pittura italiana contemporanea quali Treccani, Guttuso, Omiccioli, Zancanaro, De Stefani e Carlo Levi.

Nel 1966 emigra in Germania come operaio, vivendo il dramma dell’emigrazione a fianco dei “suoi” contadini del sud; sempre in Germania frequenta corsi serali di pittura all’istituto d’arte di Gottigen. Nel 1968, dopo un breve rientro in Calabria, va a Milano a lavorare in una industria chimica, frequenta comunque gli ambienti artistici milanesi e stringe amicizia con il pittore Banchieri. Nel 1966 si stabilisce definitivamente a S. Ippolito di Cosenza, suo paese di nascita, anche se mantiene stretti rapporti  con l’ambiente artistico e intellettuale romano partecipando a varie mostre. Nei primi mesi del 1978 fa una esperienza fiorentina, ospite del giovane pittore L. Arcuri suo conterraneo, nel corso della quale lavora intensamente sia nel campo della pittura, sia in quello della grafica e dell’incisione. A Firenze conosce oltre ad artisti di varia tendenza anche la signora M. P. Gonelli.

La partecipazione di Mauro a manifestazioni artistiche è non numerosa ma comunque notevole quanto a importanza. Opere di Mauro si trovano in varie collezioni pubbliche e private in Italia e all’estero. Interventi e note critiche sulla pittura di Mauro sono state pubblicate su numerosi giornali fra cui: Paese Sera, L’Unità, Il Giornale di Calabria, La Gazzetta del Sud, Il Gazzettino Calabrese, etc…