La chiesa di Santa Maria è la più antica di Borgo. Si trova al di fuori del centro abitato e, agli inizi del novecento, alla chiesa è stato affiancato il cimitero. di modeste dimensioni, non si conosce bene l’epoca in cui fu edificata: secondo alcuni sarebbe del ‘400, ma ciò che si vede oggi è del ‘700. All’esterno la chiesa si presenta con una facciata a capanna sulla quale risalta il portale in tufo sormontato da una finestra cruciforme. In una nicchia vi è poi la campana. La chiesa negli anni ottanta è stata intonacata di bianco, mentre dopo la recente ristrutturazione appare dipinta di giallo.

L’interno è ad una sola navata. Il pavimento è in cotto, rifatto nel 1986, data in cui la chiesa ha subito diversi lavori perché da alcuni anni era in stato di abbandono. Nella chiesa vi sono due altari in stile barocco. Sull’altare maggiore, con decorazioni in stucco, è collocata una tela del settecento, raffigurante la Madonna col Bambino. A sinistra dell’altare si trova la statua di Santa Maria, mentre a destra vi è una piccola statua di Gesù Bambino. L’altro altare, sulla parete destra della chiesa, è dedicato alla Madonna del Rosario, raffigurata in una tela del Tancredi datata 1934. A fianco dell’altare c’è una nicchia che contiene una statua lignea della Madonna del Rosario del 1948.

In chiesa era conservato un quadro del cinquecento del pittore Pietro Negroni, che secondo alcuni nacque proprio a Borgo. Si tratta di un polittico su tavola che oggi non è più conservato nella chiesa, ma per motivi di sicurezza si trova in Curia. Prima non vi erano banchi ma sedie, e si racconta che, durante il periodo della costruzione di San Nicola, chi voleva sedersi per contribuire ai lavori faceva un’offerta che veniva destinata alla costruzione della nuova chiesa.

La chiesa di Santa Maria occupa un ruolo importante nella storia del paese, anche perché rimase la sola chiesa del paese quando la chiesa di San Nicola cadde a causa del terremoto del 1905. Vi si dice messa nei mesi di Novembre, dedicato ai morti, e di Maggio, dedicato alla Madonna. In passato vi si teneva la festa di Santa Maria, che si faceva l’8 settembre con la novena e la processione.

Recentemente è stata interessata insieme alla sagrestia da pesanti lavori di restauro, o meglio, di ristrutturazione, che hanno visto il rifacimento della copertura in capriate in legno a vista, degli intonaci interni, pitturazione esterna, e rattoppi agli altari danneggiati durante i lavori.

Nell’aprile 2008 alcune opere della Chiesa sono state trafugate e poi ritrovate qualche tempo dopo