La devozione verso l’Immacolata è molto radicata in Borgo Partenope, in suo onore si celebravano tre feste con le relative processioni: quella liturgica dell’8 Dicembre e due feste votive il 12 Febbraio e l’ultima domenica di Settembre. Oggi l’unica ad essere festeggiata solennemente, e con la processione, è la festa patronale di Settembre. È all’Immacolata che viene attribuita la protezione del paese, in particolare in occasione dei vari terremoti che si sono succeduti nella storia di Borgo, e le due feste votive vennero istituite come ringraziamento per lo scampato pericolo.

La ricorrenza del 12 Febbraio ricorda il terremoto del 1854, avvenuto in quel giorno, che provocò la morte di 22 persone e rovinò la chiesa parrocchiale, danni comunque inferiori a quelli subiti dagli altri paesi limitrofi. La festa dell’ultima domenica di Settembre, secondo la tradizione, venne istituita dopo il terremoto dell’8 Settembre del 1905. In questa occasione la chiesa parrocchiale, che si trovava nel luogo detto “Cimitùaru” (dove è oggi la piazza del paese), crollò del tutto, e venne ricostruita alcuni anni dopo, qualche centinaio di metri più a valle.A questo terremoto è collegato un fatto che la tradizione popolare considera miracoloso: dopo il crollo della chiesa, la statua dell’Immacolata venne ritrovata intatta nella sua nicchia, questo avvenimento fu da tutti visto come un segno della protezione della Madonna verso il paese. La statua dell’Immacolata ritrovata sotto le macerie della chiesa, è quella che si venera ancora oggi nella ricostruita chiesa di San Nicola. È una statua in legno, probabilmente del XVIII secolo, ma deve aver subito vari restauri. La Madonna è raffigurata con la corona di dodici stelle la luna sotto i suoi piedi, e alla base si vede il serpente schiacciato. Maria ha le mani giunte e lo sguardo rivolto al cielo, e poggia su di una nuvola sorretta da teste di angelo. Oggi la statua è conservata in una nicchia, sull’altare della cappella a lei intitolata, e viene esposta durante le festività che le sono dedicate.

Oltre a quelle dell’Immacolata, diverse erano a Borgo le feste religiose che in passato si celebrevano durante il corso dell’anno. Fino agli anni ’90 le altre processioni che si tenevano erano quella di Sant’Antonio da Padova il 13 Giugno, quella di Santa Maria l’8 settembre, quella della Madonna di Fatima il 13 Maggio, oltre alle processioni del Corpus Domini e la Via Crucis del Venerdì Santo. Andando ancora più indietro nel passato si svolgevano anche le processioni della Madonna del Rosario e di San Nicola di Bari. Diverso era però il modo in cui venivano celebrate, fra tutte primeggiava la festa dell’Immacolata di Settembre, la sola ricorrenza accompagnata dalla festa civile, mentre le altre erano limitate alla processione ed alla funzione religiosa.